Ristorante "Al Coccio" di Marco Pignattini

Via del Quadrifoglio, 12/A

Magione (PG) Tel./Fax +39 075 841829

                     
Nel I secolo d.C., grazie al filosofo greco Plutarco di Cheronea, si tramandò l'idea che il prezioso fungo nascesse dall'azione combinata dell'acqua, del calore e dei fulmini. Da qui trassero ispirazione vari poeti; uno di questi, Giovenale, spiegò che l'origine del prezioso fungo, a quell'epoca chiamato "tuber terrae",

si deve ad un fulmine scagliato da Giove in prossimità di una quercia (albero ritenuto sacro al padre degli dèi). Poichè Giove era anche famoso per la sua prodigiosa attività sessuale, al tartufo da sempre si sono attribuite qualità afrodisiache. la scienza che studia i tartufi si chiama idnologia e deriva dal greco ydnon. Questa sua connotazione divina fa intuire che già in quei lontani tempi si era capito il valore aggiunto che il tartufo dona ai nostri piatti. Ancor prima i Sumeri lo aggiungevano alle loro zuppe di legumi e verdure.

I letterati latini cercavano di spiegare l'origine di questo frutto della Terra. "Il tartufo sta tra quelle cose che nascono ma non si possono seminare" (Plinio il Vecchio).

Le prime notizie certe sul tartufo compaiono proprio nella Naturalis Historia, di Plinio il Vecchio.

Ad un nostro conterraneo, Alfonso Ciccarelli (1532-1585), medico nato a Bevagna, si attribuisce la prima monografia micologica apparsa in Europa, "OPUSCULUM DE TUBERIBUS", trattato unicamente dedicato al tartufo (1564), 53 pagine in latino, divise in 19 capitoli in cui l'autore tratta l'etimologia, la nomenclatura, e gli usi popolari. La suddivisione in classi basata sugli aspetti morfologici e organolettici. Da medico qual era indagò anche sui poteri negativi e positivi, tra i quali gli effetti afrodisiaci.

E' merito di Giacomo Morra la promozione del tartufo a livello internazionale. L'abile imprenditore turistico ha fatto conoscere allo star system mondiale il nostro prelibato tubero: ha iniziato nel 1949, regalando il più bel tartufo del raccolto a Rita Hayworth; e come l'attrice, hanno goduto del prezioso regalo altri personaggi famosi: tra gli statisti, il presidente degli Stati Uniti Truman, Wiston Churchill, il papa Paolo VI e l'imperatore di Etiopia, nel mondo di Hollywood Marylin Monroe e Joe di Maggio ed Alfred Hitchcock; In italia, Morra ha donato il tartufo a Sophia Loren e Gianni Agnelli.